Di Chiara Gera
Calista Flockhart
Data di Nascita: 11 novembre 1964
Luogo di Nascita: Freeport, Illinois, USA
Ultimo avvistamento: Brothers & Sisters
Hobby: volare con l’aeroplano
Status: compagna di Harrison Ford e madre adottiva di Liam
E' amata: per essere stata Ally McBeal
E' odiata: per la sua ostentata quasi sfrontata magrezza
Per anni è stata l’avvocatessa più strampalata della storia della tv. Abbiamo imparato a conoscerla nei panni (precisamente tailleurs con gonne rigorosamente sopra il ginocchio) di Ally McBeal, il personaggio che l’ha consacrata al successo presentando l’immagine di una donna trentenne, bella, brillante, intelligente, affermata e indipendente.. a cui però manca qualcosa: un uomo! Ed è così che l’abbiamo seguita nelle sue rocambolesche e spesso improbabili avventure che, tra una causa e l’altra, tra un’allucinazione e un sogno ad occhi aperti, l’hanno accompagnata nella disperata ricerca del suo principe azzurro, tanto perfetto quanto introvabile. Lontano dal tubo catodico però la vita di Calista Flockhart sembra andare diversamente e proprio nel 2002, anno in cui la serie tv chiude i battenti, in barba alla “maledizione” di Ally compare al suo fianco un principe azzurro del calibro di Indiana Jones, alias l’inossidabile Harrison Ford, che divorzia dalla moglie, la sceneggiatrice Melissa Mathison con cui stava da più di vent’anni, per convolare con lei a nuove nozze. Da quel momento la famiglia sembra diventare la priorità per Calista, che dirada le sue apparizioni su piccolo e grande schermo per dedicarsi ai due uomini della sua vita: il neo-marito Harrison e il figlio Liam, adottato nel 2001. Adesso però è pronta a tornare in tv, e dal 14 marzo la sua faccia e il suo fisico longilineo sono tornati ad animare anche il palinsesto italiano: la ritroviamo infatti ogni mercoledì sera su FoxLife nelle vesti di Kitty Walker, conduttrice radiofonica di successo divisa tra amore e carriera, nella nuova serie Brothers & Sisters. Uno storico ruolo, quello di Ally, che l’ha fatta entrare nell’immaginario di tantissimi uomini e nelle simpatie di tantissime donne, e ora un nuovo impegno che contribuirà a dare un nuovo slancio alla sua carriera: tutto questo successo è la giusta ricompensa di anni di duro lavoro. Già dal liceo Calista, il cui nome, ereditato dalla nonna materna, significa in greco “la più bella”, decide di intraprendere la carriera d’attrice e si iscrive così alla Rutgers University per studiare recitazione, laureandosi nel 1988 con un BFA in teatro. Nonostante qualche sporadica apparizione al cinema (è la fidanzata del figlio di Robin Williams in Piume di Struzzo del 1996, e l’oggetto dell’ossessione di Brad Renfro in Telling Lies in America l’anno successivo) inizia a dedicarsi a tempo pieno al teatro, sua grande passione, dove comincia a farsi notare prima nell’Illinois e poi a Broadway. In particolare Zoo di vetro di Tennessee Williams è la commedia che le dà un primo assaggio di notorietà, regalandole anche svariate nomination in diversi premi teatrali. La tv sembrerebbe l’ultimo dei suoi pensieri, quando nel 1997 viene scelta per il ruolo della complessata Ally McBeal (che le farà vincere un Golden Globe nel 1998) e la sua fama, fino a quel momento relegata alla zona di New York, si diffonderà rapidamente in tutto il mondo. Iniziano anche ad aumentare i copioni cinematografici sulla scrivania dell’attrice ed un primo ruolo di un certo livello la vedrà impegnata nel 1999 nei panni di Elena in Sogno di una notte di mezza estate, ispirato all’opera di William Shakespeare, peraltro perfettamente coerente con la sua formazione teatrale.. Nel 2000, in piena “Ally-mania”, Calista è nuovamente nelle sale con Le cose che so di lei, in cui interpreta Christine, cartomante che vive con grandissimo dolore la malattia della sua compagna Lilly (Valeria Golino), mentre nel 2004 è la volta di Last Shot, dove recita nei panni di Valerie Weston. L’ultima fatica cinematografica risale infine al 2005, quando la Flockhart ottiene il ruolo di protagonista assoluta in Fragile, thriller metafisico presentato alla Mostra del cinema di Venezia. Dopo essere stata dama ottocentesca in un bosco fatato e infermiera alle prese con presenze soprannaturali, Calista e la sua espressione un po’ imbronciata sono ora pronte per tornare in tv, anche se sarà dura dimenticarsi della mitica avvocatessa McBeal, sempre presente nei nostri cuori anche perché, come ha affermato la stessa attrice: «C’è un po’ di Ally in ognuno di noi».